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Pubblicato l'11 dicembre 2023

Comunicati stampa della Rete integrata Svizzera per la sicurezza

Lista

  • 21 agosto 2026

    Nuova carta contro la radicalizzazione: Confederazione, Cantoni e Comuni uniti contro l’estremismo

    Il 21 agosto 2026, in occasione di una conferenza stampa, la Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS) ha presentato una nuova carta contro la radicalizzazione e l’estremismo. Sostenuta congiuntamente da Confederazione, Cantoni e Comuni, la carta sancisce l’impegno politico a sostegno della lotta contro qualsiasi forma di radicalizzazione ed estremismo. Fornisce inoltre consigli pratici alle istituzioni e alle persone, ovvero genitori, responsabili sportivi o insegnanti, che possono entrare in contatto con chi è toccato da questi fenomeni, ad esempio con giovani a rischio.

  • 26 novembre 2025

    Il Consiglio federale istituisce un gruppo di lavoro interdipartimentale contro le attività di influenza e la disinformazione

    Nella sua seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di istituire un gruppo di lavoro interdipartimentale «Attività di influenza e disinformazione». L’obiettivo è quello di rafforzare il coordinamento dei lavori per la lotta alle attività di influenza e alla disinformazione all’interno dell’Amministrazione federale. In tal modo il Consiglio federale attua le misure contenute nel suo rapporto «Attività di influenza e disinformazione» in adempimento del postulato 22.3006 della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale.

  • 25 settembre 2025

    Discorso del consigliere federale Martin Pfister in occasione della Conferenza nazionale sulla cibersicurezza

    Discorso del consigliere federale Martin Pfister, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), in occasione della Conferenza nazionale sulla cibersicurezza, Berna, giovedì 25 settembre 2025.

  • 21 marzo 2025

    Il Consiglio federale migliora l’organizzazione del Servizio sanitario coordinato

    Nella sua seduta del 21 marzo 2025 il Consiglio federale ha approvato l’ordinanza sul coordinamento nell’ambito del servizio sanitario (OCSS). L’ordinanza entrerà in vigore il 1° maggio 2025. Con questa modifica si mira a creare le basi organizzative in vista del nuovo orientamento e a preparare il Servizio sanitario coordinato in modo più efficiente ed efficace alle situazioni di crisi.

  • 26 settembre 2024

    Conferenza nazionale sulla cibersicurezza 2024: geopolitica e sicurezza operativa in primo piano

    Le ciberminacce svolgono un ruolo di primo piano in una situazione geopolitica tesa. Per le aziende e le autorità rappresentano da tempo un rischio quotidiano. L’odierna Conferenza nazionale sulla cibersicurezza ha offerto l’occasione di illustrare un approccio globale per la gestione delle ciberminacce. Nel suo discorso di apertura, la presidente della Confederazione Viola Amherd ha evidenziato come le basi sinora realizzate per la cibersicurezza consentono una maggiore focalizzazione sulle priorità. Alla conferenza organizzata dall’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) e la Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS), hanno partecipato oltre 280 esponenti dell’economia, degli ambienti scientifici, dei Cantoni e dell’amministrazione pubblica.

  • 24 aprile 2023

    Il capoprogetto Comando Ciber all’esercitazione «Locked Shields 2023»

    Nei giorni scorsi il capoprogetto Comando Ciber dell’Esercito svizzero, divisionario Alain Vuitel, ha fatto visita ai partecipanti svizzeri dell’esercitazione internazionale in ambito ciber «Locked Shields 2023» in Estonia. La delegazione svizzera a Tallinn ha formato un blue team insieme a militari delle forze armate estoni e belghe.

  • 19 aprile 2023

    Il Consiglio federale prosegue il proprio impegno contro la radicalizzazione e l’estremismo

    Nella seduta odierna il Consiglio federale ha deciso di prorogare l’ordinanza contro la radicalizzazione e l’estremismo e di stanziare un credito di 3,75 milioni di franchi. Il credito è destinato a sostenere finanziariamente per un periodo di cinque anni le misure e i progetti volti a prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento previsti nel secondo Piano d’azione nazionale (PAN) 2023-2027.

  • 19 dicembre 2022

    Nuovo piano d’azione per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento

    In considerazione degli sviluppi a livello sociale e di politica di sicurezza la Confederazione, i Cantoni, le città e i Comuni intendono portare avanti il Piano d’azione nazionale (PAN) per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento. Nella sua seduta del 16 dicembre 2022 il Consiglio federale ha informato in merito alle nuove misure previste dal PAN per gli anni 2023-2027. Il piano d’azione è stato elaborato sotto la direzione della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS).

  • 16 dicembre 2022

    Terzo piano nazionale d’azione contro la tratta di esseri umani 2023‒2027

    Nella lotta contro la tratta di esseri umani la Svizzera adotta un approccio incentrato sulla prevenzione, il perseguimento penale, la protezione delle vittime e la collaborazione. Nella seduta del 16 dicembre 2022 il Consiglio federale ha approvato il terzo piano nazionale d’azione contro la tratta di esseri umani (PNA), per il periodo 2023‒2027, che comprende 44 azioni e definisce sette obiettivi strategici. Per sostenere le organizzazioni e i progetti che mirano a contrastare la tratta di esseri umani saranno messi a disposizione 600 000 franchi all’anno.

  • 2 dicembre 2022

    Il Consiglio federale intensifica il coordinamento interdipartimentale per la politica di sicurezza e i ciber-rischi

    Nella sua seduta del 2 dicembre 2022 il Consiglio federale ha preso decisioni volte a intensificare il coordinamento per affari rilevanti in materia di politica di sicurezza nonché per affari legati ai ciber-rischi. Da un lato la Delegazione Sicurezza del Consiglio federale verrà resa più efficiente, il Comitato ristretto Sicurezza verrà rafforzato e la collaborazione tra i due organi verrà ottimizzata. D’altro canto è previsto che in futuro si rinunci alla Delegazione Cibersicurezza e che questioni legate alla cibersicurezza rilevanti sotto il profilo della politica di sicurezza vengano trattate dalla Delegazione Sicurezza del Consiglio federale. La nuova struttura sarà effettiva a partire dal 2023.

  • 23 novembre 2022

    Terzo convegno per prevenire la radicalizzazione e l’estremismo violento

    La Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS) ha organizzato il terzo convegno incentrato sulla prevenzione dell’estremismo violento tra i giovani e sul ruolo di Internet e dei social media nell’ambito della radicalizzazione.

  • 23 novembre 2022

    Comitato nazionale contro il terrorismo: la Confederazione e i Cantoni coordinano la condotta politica in situazioni di terrorismo

    Per gestire una situazione di terrorismo è imprescindibile un coordinamento efficiente tra la Confederazione e i Cantoni. A tale scopo, il Consiglio federale ha istituito il Comitato nazionale contro il terrorismo (CNAT), un organo di coordinamento politico. Nella seduta del 23 novembre 2022, il Consiglio federale ha approvato la relativa ordinanza. In caso di terrorismo, il CNAT riunirà dunque i competenti organi decisionali della Confederazione e dei Cantoni. Il CNAT ha lo scopo di coordinare la condotta e la comunicazione a livello politico in situazioni di terrorismo. L’ordinanza entrerà in vigore il 1° gennaio 2023.

  • 2 novembre 2022

    Rapporto del Consiglio federale sull’Hezbollah in Svizzera

    Nella sua seduta del 2 novembre 2022 il Consiglio federale ha adottato il rapporto «L’Hezbollah e la Svizzera», rispondendo così ai postulati Binder-Keller (20.3650) e Pfister (20.3824). Il rapporto mostra che l’Hezbollah non è molto attivo in Svizzera. Gli strumenti e le misure legali recentemente introdotti, in particolare l’esplicita estensione della norma penale contro le organizzazioni criminali alle organizzazioni terroristiche, nonché le misure di polizia per la lotta al terrorismo, sono efficaci e sufficienti. Il Consiglio federale non intende pertanto adottare ulteriori misure contro l’Hezbollah.

  • 22 settembre 2022

    Decimo incontro nazionale «Cyber» della Rete integrata Svizzera per la sicurezza

    Giovedì 22 settembre 2022, si è tenuta presso la Eventfabrik di Berna la decima edizione dell’incontro nazionale «Cyber» della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS). All’evento hanno preso parte oltre 130 rappresentanti di Confederazione e Cantoni. Sia il consigliere federale Ueli Maurer sia il consigliere di Stato Fredy Fässler hanno fatto gli onori di casa. L’elaborazione, in collaborazione con i Cantoni, della Strategia nazionale contro i ciber-rischi a partire dal 2023 è stata l’argomento centrale della giornata. Altri punti importanti dell’evento erano i temi «cibersicurezza nei Comuni» e «sovranità cloud e digitale».

  • 20 maggio 2022

    5a Conferenza della Rete integrata Svizzera per la sicurezza - mobilità e sicurezza

    Il 20 maggio 2022 si è svolta nel Centro dei congressi di Bienne la 5a Conferenza della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS). Oltre 300 partecipanti provenienti da Confederazione, Cantoni, Comuni, ambienti politici ed economici hanno discusso sulle sfide per la sicurezza della popolazione risultanti dalla mobilità di persone e beni, ma anche di dati e servizi. La consigliera federale Karin Keller-Sutter ha introdotto il tema della conferenza con riflessioni di principio dal punto di vista del suo dipartimento.

  • 4 maggio 2022

    Martin von Muralt sarà il nuovo delegato per la Rete integrata Svizzera per la sicurezza

    Nella sua seduta del 4 maggio 2022 il Consiglio federale ha nominato Martin von Muralt quale delegato della Confederazione e dei Cantoni per la Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS). L’ex direttore del carcere di Champ-Dollon di Ginevra, dal 1° agosto 2022 assumerà la funzione di André Duvillard, che andrà in pensione alla fine di luglio.

  • 13 aprile 2022

    Protezione delle minoranze: previsti maggiori aiuti finanziari

    A partire dal 1° gennaio 2023 la Confederazione intende stanziare maggiori contributi per le istituzioni di minoranze bisognose di particolare protezione. Dal 2023 al 2027 gli aiuti finanziari passeranno da 0,5 a 2,5 milioni di franchi all’anno, mentre dal 2028 saranno messi a disposizione due milioni di franchi ogni anno. Il Consiglio federale ha raggiunto questa decisione nella seduta del 13 aprile 2022, dopo aver constatato che gli aiuti finora concessi non sono sufficienti. I contributi saranno stanziati per finanziare in particolare le misure di protezione di natura edile e tecnica nonché piani integrali in materia di sicurezza.

  • 14 marzo 2022

    Nuovo orientamento per il Servizio sanitario coordinato

    Sotto la direzione del delegato della Rete integrata svizzera per la sicurezza (RSS), André Duvillard, è stato realizzato un progetto sulla riforma del Servizio sanitario coordinato (SSC). L’obiettivo era quello di migliorare la preparazione della Svizzera nei confronti delle crisi sanitarie. I lavori sono stati caratterizzati dalla pandemia. Il rapporto finale è stato presentato alla fine del 2021 al capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) con sei proposte concrete di riforma che saranno attuate nel corso dei prossimi mesi.

  • 17 febbraio 2022

    Piano d’azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento: programma d’incentivazione, valutazione e seguito dei lavori dopo la sua conclusione

    Nell’ambito dell’attuazione del Piano d’azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento (PAN), la Confederazione sostiene progetti di Cantoni, Comuni, città, università e organizzazioni della società civile mediante un programma d’incentivazione nazionale con un importo di cinque milioni di franchi per un periodo di cinque anni. Quest’anno 14 progetti potranno beneficiare dei mezzi messi a disposizione nel quadro del programma d’incentivazione. Il termine per presentare le richieste di aiuto finanziario per i progetti da realizzare nel 2023 scade quest’anno. L’efficacia del PAN e delle sue 26 misure è stata valutata da una ditta esterna. Il bilancio della sua attuazione è positivo, anche se vi è margine di miglioramento in alcuni settori. Sulla base di questa valutazione, la Confederazione, i Cantoni e i Comuni hanno deciso all’unanimità di continuare il lavoro di prevenzione dopo la conclusione del PAN e di svilupparlo in una forma adeguata.

  • 24 novembre 2021

    Il Consiglio federale approva gli obiettivi per la politica di sicurezza

    Negli ultimi anni il mondo è diventato meno sicuro. Si assiste a un rinnovato potenziamento delle politiche egemoniche, a un inasprimento delle tensioni internazionali e a un aumento dell’instabilità. Nel nuovo rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza, il Governo analizza gli sviluppi in corso e illustra l’approccio con cui intende affrontare un contesto divenuto più aspro. Nel rapporto, approvato dal Consiglio federale il 24 novembre 2021, sono definiti nove obiettivi per la politica di sicurezza svizzera dei prossimi anni. Tra gli obiettivi figurano il rafforzamento della protezione da ciberminacce e da attività di disinformazione nonché l’incremento della capacità di resilienza, della sicurezza in materia di approvvigionamento e della cooperazione internazionale.

  • 16 settembre 2021

    Nono incontro nazionale «Cyber» della Rete integrata Svizzera per la sicurezza

    Giovedì 16 settembre 2021 si è svolto presso la Eventfabrik di Berna il nono incontro nazionale «Cyber» della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS). Oltre 100 rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni hanno colto l’occasione per discutere dell’attuazione dei progetti cantonali nel quadro della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i ciber-rischi (SNPC) 2018–2022. Sono stati inoltre trattati approfonditamente un ciberattacco concretamente avvenuto, la sua gestione e l’identità digitale.

  • 18 agosto 2021

    Buone condizioni di lavoro per i consulenti religiosi quale contributo contro la radicalizzazione

    Gli imam e altri consulenti religiosi moderati possono fornire un contributo importante all’integrazione e quindi alla prevenzione della radicalizzazione. L’assenza di prospettive professionali ostacola tuttavia la professionalizzazione e lo sviluppo di offerte di formazione continua. Il Consiglio federale non ritiene però opportuna una formazione statale per imam. È questa la conclusione cui giunge nel rapporto adottato nella seduta del 18 agosto 2021.

  • 20 maggio 2021

    Piano d’azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento: rapporto di monitoraggio 2019/2020

    Il rapporto di monitoraggio 2019/2020 presenta lo stato d’attuazione delle 26 misure del Piano d’azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento (PAN), che prosegue a ritmo relativamente sostenuto dalla sua adozione nel dicembre 2017.

  • 29 aprile 2021

    Nuovo rapporto sulla politica di sicurezza della Svizzera

    La situazione in materia di sicurezza è diventata più instabile a livello mondiale e anche in Europa. La Svizzera intende orientare ancora maggiormente la propria politica di sicurezza al contesto mutato e alle nuove minacce. Alla luce di quanto precede e sulla base di un’analisi globale della situazione il nuovo rapporto sulla politica di sicurezza definisce gli interessi e gli obiettivi della politica di sicurezza svizzera per i prossimi anni. Nella sua seduta del 28 aprile 2021 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione sul rapporto.

  • 13 aprile 2021

    MPT: migliore protezione della popolazione dal terrorismo

    Nel settembre 2020 il Parlamento ha adottato la legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT). L'obiettivo è permettere alla polizia di intervenire tempestivamente in caso di indizi concreti e attuali di attività terroristiche. Con queste misure preventive di polizia il Consiglio federale e il Parlamento intendono colmare una lacuna nella lotta al terrorismo al fine di migliorare la protezione della popolazione. Contro la legge è stato lanciato il referendum; la votazione avrà luogo il 13 giugno 2021.

  • 8 aprile 2021

    Piano d’azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento: 4o ciclo di presentazione delle domande di sostegno finanziario

    Nel quadro dell’attuazione del Piano d’azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento (PAN), la Confederazione sostiene, mediante un apposito programma d’incentivazione nazionale, progetti in tal senso realizzati dai Cantoni, dai Comuni, dalle città, dalle università e dalla società civile. Il programma d’incentivazione è finanziato dal Consiglio federale con un importo di 5 milioni di franchi ripartiti su un periodo di cinque anni (2018–2023). Le domande di sostegno finanziario per i progetti da realizzare nel 2022 possono essere presentate dal 1° aprile 2021 al 30 giugno 2021. Sono caldamente raccomandate le domande di finanziamento per progetti volti alla prevenzione di forme di radicalizzazione diverse dal jihadismo.

  • 28 gennaio 2021

    Piano d’azione nazionale contro la radicalizzazione e l’estremismo violento: ulteriore attuazione del programma d’incentivazione

    I progetti dei Cantoni, dei Comuni, delle città e della società civile per attuare il piano d’azione nazionale contro la radicalizzazione e l’estremismo violento sono sostenuti dalla Confederazione per mezzo di un programma d’incentivazione. A tal fine la Confederazione ha stanziato cinque milioni di franchi da impiegare sull’arco di cinque anni. I primi 23 progetti sono stati sostenuti finanziariamente negli anni 2019 e 2020. Nel 2021 saranno finanziati per mezzo del programma d’incentivazione 15 progetti. Le richieste di sostegno finanziario di progetti da realizzare nel 2022 potranno essere presentate dal 1° aprile 2021.

  • 13 gennaio 2021

    ERSS 19: la Svizzera è preparata a una minaccia terroristica persistente

    Nella sua seduta del 13 gennaio 2021 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto finale sull’esercitazione della Rete integrata Svizzera per la sicurezza 2019 (ERSS 19). La gestione di una situazione di minaccia terroristica nel quadro dell’ERSS 19 ha funzionato bene sul piano operativo. Il rapporto finale presenta tuttavia anche alcune raccomandazioni per la Confederazione e i Cantoni. Il Consiglio federale ha quindi deciso di attuare queste raccomandazioni sul piano federale.

  • 13 gennaio 2021

    Rapporto del Consiglio federale sugli strumenti contro l’estremismo violento

    Nella sua seduta del 13 gennaio 2021 il Consiglio federale ha approvato il rapporto relativo agli strumenti incisivi contro l’estremismo violento e ha così risposto al postulato Glanzmann-Hunkeler (17.3831). Dal rapporto emerge che le attuali misure previste dalla legge sono sostanzialmente adeguate per arginare in modo efficace l’estremismo violento. Questa forma di minaccia assume però un’importanza sempre maggiore in Svizzera e per questa ragione il Consiglio federale ha già deciso che verranno valutate ulteriori misure nel quadro della revisione in corso della legge sulle attività informative (LAIn).

  • 25 novembre 2020

    Piano d’azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento: convegno nel quadro dell’attuazione

    La seconda edizione del convegno organizzato dalla Rete integrata Svizzera per la sicurezza con il sostegno finanziario dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) nel quadro dell’attuazione del Piano d’azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento (PAN) ha luogo «online» oggi, mercoledì 25 novembre 2020. Oltre un centinaio di partecipanti potranno seguire in diretta l’evento, nel quale saranno principalmente trattate le differenti forme di radicalizzazione e di estremismo violento.

  • 27 agosto 2020

    Ottavo incontro nazionale «Cyber» della Rete integrata Svizzera per la sicurezza

    Giovedì 27 agosto 2020 si è svolto presso la Eventfabrik di Berna l’ottavo incontro nazionale «Cyber-Landsgemeinde» della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS). L’evento annuale ha riunito quasi 100 partecipanti, in gran parte rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni. L’incontro «Cyber-Landsgemeinde» di quest’anno ha rivolto un’attenzione particolare all’attuazione dei progetti cantonali nel quadro della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i ciber-rischi (SNPC) 2018–22. Nei workshop i partecipanti hanno potuto contribuire ai progetti cantonali presentando le loro esigenze e proposte.

  • 20 marzo 2020

    Protezione delle rappresentanze straniere e «air marshal»: militari impiegati nel quadro di un mantenimento delle competenze

    Nella sua seduta del 20 marzo 2020 il Consiglio federale ha deciso, nel quadro di un mantenimento delle competenze, di prorogare fino agli anni 2021‒2023 la messa a disposizione di militari per la protezione di rappresentanze straniere e nell’ambito delle misure di sicurezza relative al traffico aereo.

  • 28 febbraio 2020

    Piano d’azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento: concretizzazione del programma d’incentivazione nazionale − seguito

    Nel quadro dell’attuazione del Piano d’azione nazionale (PAN) la Confederazione sostiene, grazie al programma d’incentivazione nazionale, progetti realizzati dai Cantoni, dai Comuni, dalle città e dalla società civile. Un importo di 5 milioni di franchi è destinato a questo scopo su un periodo di cinque anni. I primi progetti, nove in totale, sono stati finanziati nel 2019. Quest’anno 16 progetti potranno beneficiare delle risorse finanziarie stanziate nel quadro del programma d’incentivazione. Le domande di finanziamento per progetti attuati nel 2021 potranno essere presentate a partire dal 1° aprile 2020.

  • 16 gennaio 2020

    Avviati i lavori dell’organizzazione di progetto per il servizio sanitario coordinato

    Il gruppo di progetto sul futuro orientamento del servizio sanitario coordinato ha ini-ziato i suoi lavori mercoledì 15 gennaio 2020. Il gruppo è costituito da rappresentanti di organi della Confederazione e dei Cantoni attivi nel settore della sanità e della sicu-rezza. Il progetto concerne in particolare la futura organizzazione del settore sanitario svizzero, soprattutto per quanto concerne la gestione di situazioni di crisi. I lavori sono stati avviati dal DDPS sulla base di una perizia del professor Thomas Zeltner.

  • 12 dicembre 2019

    Primo punto della situazione sulle forze di sicurezza in Svizzera

    Per ottenere una visione d’insieme delle forze di sicurezza nel nostro Paese, la Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS) ha commissionato uno studio che illustra la situazione attuale delle forze di sicurezza sia private sia pubbliche. Lo studio mostra che circa il 70 per cento delle persone che lavorano nell’ambito della sicurezza dipende dal settore pubblico mentre il restante 30 per cento da quello privato. Dal 2011 al 2016, gli effettivi delle forze di sicurezza (esercito escluso) sono aumentati dell’11,5 per cento, ossia quasi il doppio rispetto all’aumento della popolazione residente (5,8%).

  • 28 novembre 2019

    Rete di competenza per la cibersicurezza: seconda tavola rotonda del presidente della Confederazione Ueli Maurer con i Cantoni interessati

    Mercoledì 27 novembre 2019 il presidente della Confederazione Ueli Maurer e il delegato federale alla cibersicurezza Florian Schütz hanno partecipato per la seconda volta a una tavola rotonda con i Cantoni interessati, durante la quale hanno discusso a proposito della struttura della rete di competenza per la cibersicurezza. I Cantoni di Berna, Vaud, Zurigo e Zugo hanno presentato i loro piani attuali e fornito basi di discussione per come dovrà essere strutturata questa rete.

  • 31 ottobre 2019

    ERSS 19: gestione di una situazione di crisi dovuta a una minaccia terroristica

    L’obiettivo delle 52 ore di esercitazione continua è testare le strutture e le procedure di sicurezza in vigore adottate nel nostro Paese in caso di minaccia terroristica persistente. In occasione della conferenza stampa tenutasi sta mattina al Centro media di Palazzo federale la consigliera federale Karin Keller-Sutter, accompagnata dal consigliere di Stato Urs Hofmann e da Christian Varone, rispettivamente presidente e vicepresidente della CDDGP, e da Hans-Jürg Käser, direttore dell’Esercitazione della Rete integrata Svizzera per la sicurezza 2019 (ERSS 19), ha presentato il contesto dell’esercitazione di stato maggiore ERSS 19 che si svolgerà dall’11 al 13 novembre 2019.

  • 10 ottobre 2019

    Minoranze a rischio: la Confederazione contribuisce ai costi delle misure di sicurezza

    La Confederazione ha previsto aiuti finanziari annui fino a un massimo di 500 000 franchi come contributo ai costi per la sicurezza delle minoranze particolarmente esposte a rischi connessi al terrorismo o all’estremismo violento. Gli aiuti finanziari possono essere concessi per misure di protezione di natura edile, tecnica e organizzativa. Nella seduta del 9 ottobre 2019, il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione in merito all’ordinanza che ha quindi adottato. L’ordinanza entrerà in vigore il 1° novembre 2019.

  • 28 agosto 2019

    Il Consiglio federale prende atto dello stato di attuazione delle raccomandazioni dell’Esercitazione della Rete integrata Svizzera per la sicurezza 2014

    Nella sua seduta del 28 agosto 2019 il Consiglio federale ha preso atto del quarto rapporto di attuazione delle raccomandazioni formulate al termine dell’Esercitazione della Rete integrata Svizzera per la sicurezza 2014 (ERSS 14). L’attuazione di gran parte delle misure raccomandate è stata completata. Alcune raccomandazioni comprendono processi correnti o richiedono una verifica in occasione dell’Esercitazione della Rete integrata Svizzera per la sicurezza 2019 (ERSS 19). L’attuazione di tre misure richiede ancora una decisione del Parlamento.

  • 27 giugno 2019

    Piano d’azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento: rapporto di monitoraggio 2018

    Lo stato dell'attuazione del Piano d’azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento (PAN), adottato oltre un anno fa, è soddisfacente. Il rapporto di monitoraggio 2018 presenta lo stato di avanzamento delle 26 misure e indica gli ambiti d’intervento in cui sono necessari ulteriori sforzi.

  • 16 maggio 2019

    Quarta Conferenza della Rete integrata Svizzera per la sicurezza: collaborazione tra organi di sicurezza statali e imprese private

    Giovedì 16 maggio 2019 al Palais de Beaulieu di Losanna si è svolta la quarta Conferenza della Rete integrata Svizzera per la sicurezza. Oltre 300 partecipanti provenienti dall’Amministrazione federale nonché dalle amministrazioni cantonali e comunali, dalla politica e dall’economia privata, hanno seguito la conferenza che verteva sul tema della collaborazione tra organi di sicurezza statali e imprese private.

  • 29 marzo 2019

    Piano d’azione nazionale contro la radicalizzazione e l’estremismo violento: attuazione del programma d’incentivazione

    Nell’ambito dell’attuazione del Piano d’azione nazionale (PAN) la Confederazione sostiene progetti di Cantoni, Comuni, città e della società civile mediante il programma d’incentivazione. A tale scopo impiegherà cinque milioni di franchi in cinque anni. Da quest’anno verranno assegnati aiuti finanziari ai progetti approvati. È possibile presentare le relative richieste a partire dal 1° aprile 2019. Nei prossimi anni vi saranno altre possibilità per richiedere un aiuto finanziario.

  • 28 marzo 2019

    Settimo incontro nazionale «Cyber-Landsgemeinde» della Rete integrata Svizzera per la sicurezza

    Giovedì 28 marzo 2019 si è svolto presso la Eventfabrik di Berna il settimo incontro nazionale «Cyber-Landsgemeinde» della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS). Circa 100 rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni e dell’economia privata hanno partecipato a questo evento annuale per discutere delle diverse tematiche concernenti il settore cyber. Particolare attenzione è stata rivolta all’attuazione della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi (SNPC) 2018-2022. L’incontro nazionale «Cyber-Landsgemeinde» offre ai Cantoni una piattaforma per presentare le proprie esigenze e i propri contributi.

  • 30 gennaio 2019

    Minoranze a rischio: la Confederazione contribuisce ai costi delle misure protettive

    Il Consiglio federale intende contribuire con fino a 500 000 franchi all’anno ai costi per la sicurezza delle minoranze che sono particolarmente esposte al rischio di aggressioni connesse al terrorismo o all’estremismo violento. Nel corso della seduta del 30 gennaio 2019 il Consiglio federale ha inviato in consultazione la pertinente ordinanza.

  • 14 novembre 2018

    Piano d’azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento: l’attuazione delle misure procede come previsto

    Dopo un anno il bilancio del Piano d’azione nazionale (PAN) è positivo. La maggior parte delle 26 misure è già attuata o in fase di elaborazione nei Cantoni, nelle Città e nei Comuni. L’obiettivo del PAN adottato nel novembre 2017 consiste nel prevenire e nel combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento. Oggi mercoledì, si tiene a Berna un convegno specialistico della Rete integrata Svizzera per la sicurezza e della Prevenzione Svizzera della Criminalità.

  • 15 agosto 2018

    Il Consiglio federale vuole un sistema elettronico di analisi integrata della situazione per catastrofi e situazioni d’emergenza

    In caso di catastrofi e situazioni d’emergenza tutti gli attori della protezione della popolazione devono disporre di informazioni aggiornate e uniformi sulla situazione. Per questo motivo nella sua seduta del 15 agosto 2018 il Consiglio federale ha deciso di proseguire la realizzazione di un sistema elettronico unitario di analisi integrata della situazione. In tal modo intende eliminare un punto debole nella gestione delle crisi. Il progetto sarà incluso nel messaggio concernente un credito d’impegno per la Rete nazionale di dati sicura.

  • 20 giugno 2018

    Avviso di pubblicazione: Terzo rapporto di attuazione sull’Esercitazione della Rete integrata Svizzera per la sicurezza 2014

    Nella sua seduta del 20 giugno 2018 il Consiglio federale ha preso atto del terzo rapporto di attuazione sull’Esercitazione della Rete integrata Svizzera per la sicurezza 2014 (ERSS 14).

  • 16 maggio 2018

    La Confederazione sostiene progetti concreti contro la radicalizzazione

    Individuare e contrastare quanto prima possibile la radicalizzazione: è questo l’obiettivo del Piano d’azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento, approvato alla fine dello scorso anno da Confederazione, Cantoni, città e Comuni. Nel quadro dell’attuazione del Piano d’azione nazionale, la Confederazione intende sostenere, mediante un programma d’incentivazione, i progetti lanciati da Cantoni, Comuni e città e dalla società civile. A tal fine stanzierà cinque milioni di franchi per i prossimi cinque anni. Nella seduta del 16 maggio 2018 il Consiglio federale ha adottato la pertinente ordinanza.

  • 26 aprile 2018

    Sesto incontro nazionale «Cyber-Landsgemeinde» della Rete integrata Svizzera per la sicurezza

    Giovedì 26 aprile 2018 si è svolto a Berna il sesto incontro nazionale «Cyber-Landsgemeinde» della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS). Oltre cento rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni e dell’economia privata si sono occupati dei lavori successivi alla prima Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi e hanno discusso, nel quadro di workshop, di problematiche ritenute rilevanti. I partecipanti hanno colto l’occasione per presentare le proprie aspettative in merito all’attuazione della seconda strategia, recentemente adottata.

  • 20 dicembre 2017

    Impiego dell’esercito per la protezione delle ambasciate e misure di sicurezza nel traffico aereo

    L’esercito sarà impiegato anche nel 2018 nella protezione delle rappresentanze estere e nell’ambito delle misure di sicurezza nel traffico aereo nel quadro del mantenimento delle rispettive competenze. Questo quanto deciso dal Consiglio federale nella sua seduta del 20 dicembre 2017.

  • 4 dicembre 2017

    Piano d’azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento

    Per evitare che determinate persone si radicalizzino a tal punto da ricorrere alla violenza, occorre intervenire per tempo. I rappresentanti dei governi cantonali e degli esecutivi di Comuni e città nonché la consigliera federale Simonetta Sommaruga hanno presentato lunedì a Berna un Piano d’azione nazionale che ha per oggetto la prevenzione della radicalizzazione e dell’estremismo violento in tutte le sue forme. Il Piano d’azione nazionale contiene 26 misure che si fondano sui numerosi sforzi già in atto e completa i progetti legislativi in corso volti a potenziare la lotta al terrorismo. Il Consiglio federale sosterrà l’attuazione del Piano d’azione con un programma d’incentivazione.

  • 17 maggio 2017

    Esercitazione della Rete integrata Svizzera per la sicurezza 2014: il Consiglio federale prende atto del rapporto di attuazione

    Nella sua seduta del 17 maggio 2017 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto di attuazione 2017 concernente l’Esercitazione della Rete integrata Svizzera per la sicurezza 2014 (ERSS 14). Ha inoltre incaricato il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DPPS) di elaborare entro la fine di giugno 2018 un ulteriore rapporto di attuazione.

  • 4 maggio 2017

    Terza Conferenza della Rete integrata Svizzera per la sicurezza

    Il 4 maggio 2017 si è tenuta a Safenwil la terza Conferenza della Rete integrata Svizzera per la sicurezza, alla quale hanno preso parte circa 400 partecipanti provenienti dall’amministrazione della Confederazione e dei Cantoni, dalla politica e dall’economia privata. In relazione all’attuale Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi (SNPC) che si applica al periodo 2012–2017, nel corso della manifestazione si è posta la questione di sapere a che punto si trova la Svizzera per quanto riguarda la sicurezza nel cyberspazio.

  • 10 aprile 2017

    Coordinare meglio la protezione delle minoranze più a rischio

    Le misure per proteggere le minoranze più a rischio vanno coordinate meglio. Il Delegato della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS) elaborerà insieme a Confederazione e Cantoni un piano di protezione che prevede il coinvolgimento anche degli ambienti interessati. Questo è quanto ha stabilito la piattaforma politica della RSS. La suddivisione dei compiti tra Confederazione e Cantoni in materia di sicurezza interna non cambia.

  • 5 aprile 2017

    Quinto incontro nazionale «Cyber-Landsgemeinde» della Rete integrata Svizzera per la sicurezza

    Il 5 aprile 2017 si è svolto a Berna il quinto incontro nazionale della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS). Un centinaio di partecipanti, in gran parte rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni, sono stati informati sui prossimi passi nell’attuazione della «Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi» (SNPC). Le necessità di intervento negli ambiti della cybersicurezza e della cybercriminalità sono state discusse dai partecipanti nel quadro di workshop.

  • 14 marzo 2017

    Il Consiglio federale prende atto del terzo rapporto TETRA sulla lotta al terrorismo di matrice jihadista in Svizzera

    Il Consiglio federale ha preso atto del terzo rapporto TETRA sulla lotta al terrorismo di matrice jihadista in Svizzera. La minaccia jihadista è destinata a perdurare. In un tale contesto assume un ruolo di primo piano la cooperazione a livello sia nazionale che internazionale. Un pilastro fondamentale di questa cooperazione è rappresentato da TETRA, la cui attività prosegue senza sosta. La lotta al terrorismo non si limita all’adozione di misure di sicurezza, ma interessa tutta la società. Gli strumenti a disposizione, benché numerosi, devono essere potenziati. I diversi progetti legislativi in corso vanno esattamente in questa direzione.

  • 12 settembre 2016

    Piano d’azione nazionale contro la radicalizzazione e l’estremismo violento

    Giovedì scorso la Piattaforma politica della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS) ha incaricato il Delegato della RSS di elaborare un piano d’azione nazionale contro la radicalizzazione e l’estremismo violento.

  • 4 luglio 2016

    Misure per la prevenzione della radicalizzazione

    Nel quadro della task force TETRA il delegato per la Rete integrata Svizzera per la sicurezza ha elaborato, in collaborazione con le conferenze governative e le relative autorità cantonali, una panoramica delle misure di prevenzione della radicalizzazione jihadista al di fuori del settore della sicurezza. L’approccio integrale e la collaborazione a livello locale sono fondamentali nella prevenzione della radicalizzazione.

  • 6 aprile 2016

    Quarto incontro nazionale «Cyber-Landsgemeinde» della Rete integrata Svizzera per la sicurezza

    Il 6 aprile 2016 si è svolta a Berna la quarta «Cyber-Landsgemeinde» della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS). I circa 100 rappresentanti della Confederazione e di tutti i Cantoni hanno avuto modo di conoscere più da vicino alcuni progetti a livello federale e cantonale e sono stati informati in merito allo stato attuale dell’attuazione della «Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyberrischi» (SNPC).

  • 11 novembre 2015

    Nuovo Rapporto sulla politica di sicurezza della Svizzera

    Negli ultimi anni la situazione della minaccia per la Svizzera è cambiata in parte radicalmente. Questa la conclusione a cui giunge il nuovo Rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera. Oltre all’analisi del contesto in materia di politica di sicurezza, il rapporto illustra la strategia con la quale la Svizzera intende affrontare le minacce e i pericoli attuali e quali compiti assumono al riguardo i singoli strumenti della politica di sicurezza.

  • 21 ottobre 2015

    Accordo amministrativo sulla Rete integrata Svizzera per la sicurezza

    Nella primavera 2015, la Confederazione e i Cantoni hanno deciso di far proseguire i lavori della Rete integrata Svizzera per la sicurezza dopo il termine della fase pilota e di concludere a tal fine un accordo amministrativo che entrerà in vigore il 1° gennaio 2016. L’Accordo amministrativo sulla Rete integrata Svizzera per la sicurezza è stato approvato oggi dal Consiglio federale, che ha incaricato i capi del DFGP e del DDPS di firmare l’accordo amministrativo con i Cantoni.

  • 28 maggio 2015

    Seconda Conferenza della Rete integrata Svizzera per la sicurezza

    Il 28 maggio 2015 si è tenuta a Interlaken la seconda Conferenza della Rete integrata Svizzera per la sicurezza, con 330 partecipanti del mondo dell’amministrazione, della politica e dell’economia privata. Durante la conferenza sono stati presentati i risultati dell’Esercitazione della Rete integrata Svizzera per la sicurezza 2014 (ERSS 14) svolta lo scorso novembre, a cui è seguita una tavola rotonda per discutere degli insegnamenti che la Confederazione, i Cantoni e l’economia privata ne hanno tratto. Il rapporto finale dell’ERSS 14 è stato pubblicato in data odierna. La Confederazione e i Cantoni hanno inoltre deciso di portare avanti la Rete integrata Svizzera per la sicurezza.

  • 23 aprile 2015

    Terzo incontro nazionale «Cyber-Landsgemeinde» della Rete integrata Svizzera per la sicurezza

    Il 23 aprile 2015 si è svolta a Berna la terza «Cyber-Landsgemeinde» della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS). All’evento hanno preso parte circa 70 partecipanti di Confederazione e Cantoni. Come negli anni precedenti l’obiettivo della manifestazione consisteva nel fornire informazioni in merito allo stato attuale dell’attuazione della «Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyberrischi» (SNPC). L’incontro si è incentrato sui quattro progetti in corso a livello cantonale.

  • 21 agosto 2014

    Il consigliere di Stato ticinese Norman Gobbi presiederà per un anno la piattaforma politica del Meccanismo di consultazione e coordinamento nel quadro della Rete integrata Svizzera per la sicurezza.

    In occasione della seduta del 21 agosto 2014 la piattaforma politica della Rete integrata Svizzera per la sicurezza si è riunita per la prima volta sotto la presidenza dal consigliere di Stato ticinese e presidente della Conferenza governativa per gli affari militari, la protezione civile e i pompieri (CG MPP) Norman Gobbi.

  • 8 luglio 2014

    Approvati i «Principi della collaborazione tra Confederazione e Cantoni nella gestione di eventi estremi»

    Un gruppo di lavoro costituito di rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni ha elaborato una serie di principi per la collaborazione tra Berna e le autorità cantonali nella gestione di eventi estremi. In funzione della gestione di simili eventi, è considerato prioritario il rafforzamento del coordinamento intercantonale. I principi, approvati dai responsabili politici della «Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS)» e trasmessi allo «Stato maggiore federale per gli eventi NBC e le catastrofi naturali», saranno verificati ed eventualmente adeguati in occasione dell’esercitazione RSS 2014. Quest’ultima si svolgerà in novembre e consentirà di analizzare il funzionamento della collaborazione in caso di evento tra la Confederazione e i Cantoni e a livello intercantonale.

  • 20 marzo 2014

    Secondo incontro nazionale della Rete integrata Svizzera per la sicurezza

    Il 20 marzo 2014 si è svolto a Berna il secondo incontro nazionale della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS). All’evento hanno preso parte circa 70 partecipanti di Confederazione e Cantoni. La manifestazione è stata indetta per fornire informazioni in merito allo stato attuale dell’attuazione della «Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi». L’incontro si è incentrato sui progetti in corso a livello cantonale.

  • 3 settembre 2013

    1a Conferenza della Rete integrata Svizzera per la sicurezza

    Il 3 settembre 2013 si è svolta al Museo svizzero dei trasporti la 1a Conferenza della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS). I principali attori in materia di sicurezza hanno formulato le loro aspettative in merito alla creazione e all’organizzazione della sicurezza in seno alla Rete integrata. Le relazioni e le tavole rotonde con la partecipazione del Presidente della Confederazione Ueli Maurer e di Consiglieri di Stato, parlamentari ed esperti della politica di sicurezza svizzera hanno fornito contributi interessanti inerenti al tema della sicurezza in seno alla Rete integrata. Alla manifestazione hanno partecipato oltre 300 persone.

  • 25 marzo 2013

    Incontro nazionale della «Rete integrata Svizzera per la sicurezza»

    Il 25 marzo 2013, un centinaio di rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni ha partecipato a Berna alla prima riunione di coordinamento in vista dell’attuazione della «Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i rischi informatici». L’incontro è stato indetto per favorire la comune consapevolezza sulla tematica e avviare le prime misure di attuazione a livello cantonale.

  • 24 febbraio 2012

    Occupata una posizione chiave della Rete integrata Svizzera per la sicurezza

    Confederazione e Cantoni hanno nominato André Duvillard (52) delegato per la Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS). Proseguono quindi i lavori di allestimento del Meccanismo di consultazione e coordinamento nel quadro della Rete integrata Svizzera per la sicurezza deciso nel Rapporto sulla politica di sicurezza 2010. Il concetto per la protezione delle ambasciate rappresenta un primo risultato del migliorato dialogo in materia di politica di sicurezza.