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Comunicato stampaPubblicato il 27 aprile 2026

La ComFerr emana due decisioni e acquisisce una nuova competenza

Bern, 27.04.2026 — La Commissione del trasporto ferroviario (ComFerr) rafforza a più livelli l’accesso non discriminatorio all’infrastruttura di trasporto: nel 2025 ha emanato due decisioni passate in giudicato, dal 1° gennaio 2026 assume la competenza per l’accesso all’infrastruttura portuale sul Reno e si impegna in modo mirato per un accesso migliore ai dati sull’infrastruttura ferroviaria. Questo è quanto emerge dal rapporto d’attività 2025 della ComFerr, pubblicato oggi.

Decisioni sugli impianti di trasbordo del traffico combinato e sull’assegnazione delle tracce

Nel 2025 la ComFerr ha emanato due decisioni passate in giudicato concernenti l’accesso non discriminatorio alla rete ferroviaria nonché gli impianti di trasbordo del traffico combinato.

  • Con decisione del 14 febbraio 2025 la ComFerr ha constatato, nell’ambito di un’inchiesta d’ufficio, che un gestore di impianti di trasbordo del traffico combinato cofinanziati dalla Confederazione aveva violato con il suo sistema di sconti il principio dell’accesso non discriminatorio.
  • Nel 2024 un’impresa di trasporto ferroviario operante nel traffico viaggiatori ha presentato alla ComFerr un ricorso contro una decisione del Servizio svizzero di assegnazione delle tracce (SAT). L’impresa contestava il fatto che il SAT avesse in parte respinto la sua richiesta di tracce e assegnato le tracce in questione a un’altra impresa che intendeva utilizzarle per il trasporto di merci. La Commissione ha esaminato il caso, giungendo alla conclusione che l’attribuzione delle tracce era legittima e respingendo il ricorso con decisione nel 24 ottobre 2025.

Nuova competenza per l’accesso all’infrastruttura portuale per il trasporto di merci sul Reno

Con l’entrata in vigore, il 1° gennaio 2026, della revisione della legge sul trasporto di merci, i Porti renani svizzeri hanno l’obbligo di concedere l’accesso non discriminatorio alla loro infrastruttura portuale. In tale ambito la ComFerr sarà d’ora in poi competente per la garanzia dell’accesso non discriminatorio a un’ulteriore parte dell’infrastruttura di trasporto.

Rafforzamento dell’accesso non discriminatorio alla rete grazie al miglioramento dell’accesso ai dati sull’infrastruttura

Per rafforzare ulteriormente l’accesso equo all’infrastruttura ferroviaria, la ComFerr interviene nel settore dei dati sull’infrastruttura. Nel 2025 ha organizzato un convegno specialistico su questa tematica con l’obiettivo di riunire le diverse prospettive del settore, promuovere gli scambi tra specialisti e lanciare i primi casi d’uso o «use case». La ComFerr si sta occupando in relazione alla futura infrastruttura nazionale di dati sulla mobilità (IDM) dello «use case» Infrastruttura di trasporto, rivolgendo una particolare attenzione alle ferrovie.