Percorsi alternativi sulla rete ferroviaria svizzera
Berna, 20.06.2025 — La rete ferroviaria svizzera presenta in genere un elevato livello di ridondanza. Nella maggior parte dei casi, quando una tratta viene interrotta sono disponibili percorsi alternativi, ma si registrano carenze sulle tratte Ginevra–Losanna e Olten–Zurigo nonché in singoli nodi ferroviari. È questa la conclusione di un rapporto in adempimento di due postulati adottato dal Consiglio federale nella seduta del 20 giugno 2025.
Nel 2021 l'interruzione totale della linea ferroviaria tra Losanna e Ginevra a causa di un cedimento del terreno sotto i binari (all’altezza di Tolochenaz) ha fatto sì che l'asse ferroviario principale della Svizzera romanda rimanesse bloccato per diversi giorni. L'impatto sul traffico viaggiatori e merci è stato notevole e si è fatto sentire fino a Basilea, Zurigo e Lucerna.
In seguito a questo incidente, il Consiglio federale ha commissionato uno studio dettagliato sulla ridondanza e sull'affidabilità della rete ferroviaria svizzera, adempiendo un postulato del Consiglio degli Stati (21.4518). In risposta a un altro postulato (21.4366), presentato dal Consiglio nazionale, a questo proposito ha prestato particolare attenzione alla tratta ferroviaria Losanna–Ginevra.
Percorsi alternativi per lo più disponibili
Nel complesso il rapporto del Consiglio federale assegna alla rete ferroviaria svizzera buoni voti: la ridondanza è generalmente elevata, offrendo il più delle volte percorsi alternativi in caso di interruzione di una tratta. A titolo di esempio si possono citare l'incidente nella galleria di base del Gottardo nell'estate del 2023 o i danni per intemperie registrati tra Yverdon-les-Bains e Losanna nel maggio del 2024, dopo i quali è stato possibile deviare il traffico senza grossi problemi.
Tuttavia, lo studio ha rilevato altresì che su singoli tratti un’interruzione può avere conseguenze considerevoli: è questo il caso delle tratte Ginevra–Losanna e Olten–Zurigo e dei nodi ferroviari di Berna, Olten, Zurigo-Oerlikon, Winterthur e Muttenz, dove la ridondanza risulta insufficiente.
Ampliamenti previsti
Il Consiglio federale riconosce che occorrono misure specifiche. Tra Ginevra e Losanna è perciò prevista una nuova infrastruttura con raccordi a quella esistente: il progetto, di cui il Parlamento ha già approvato la prima fase, comprende un nuovo tratto a doppio binario per lo più in galleria tra Morges e Perroy, mentre sono stati avviati studi per una nuova tratta a doppio binario Le Vengeron–Perroy lungo l'autostrada A1. È inoltre in corso uno studio per l'ampliamento della tratta Olten–Zurigo.
All'interno dei nodi ferroviari, non sempre sono opportuni o possibili ampliamenti per creare percorsi alternativi. L'attenzione in questi casi è rivolta soprattutto alla prevenzione: gli impianti tecnici, i sistemi informatici e il materiale rotabile devono essere equipaggiati in modo da ridurre al minimo le interruzioni; le stazioni vanno adeguatamente protette contro i pericoli naturali e gli atti di sabotaggio; i gestori dell’infrastruttura devono prestare particolare cura alla manutenzione di questi tratti.
