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Comunicato stampaPubblicato il 19 settembre 2025

Il Consiglio federale approva la seconda aggiunta al preventivo 2025

Berna, 19.09.2025 — Nella seduta del 19 settembre 2025 il Consiglio federale ha approvato la seconda aggiunta al preventivo 2025, con la quale sottopone al Parlamento dieci crediti aggiuntivi, pari a un aumento dell’attuale preventivo di circa 106 milioni di franchi. Il credito aggiuntivo più consistente è necessario per una nuova centrale elettrica di riserva a Birr.

Con la seconda aggiunta al preventivo 2025 il Consiglio federale chiede al Parlamento di stanziare dieci crediti aggiuntivi per 105,7 milioni. Sono interessati principalmente i seguenti settori:

  • riserva invernale complementare (50,0 mio.): il rischio di una penuria di elettricità in Europa persiste. I contratti conclusi con le centrali elettriche di riserva esistenti di Cornaux (NE) e Monthey (VS) possono essere prorogati oltre la scadenza, prevista per la primavera del 2026. Diversa è la situazione per la centrale di Birr (AG), che ha una capacità di 250 megawatt. In questo caso non è possibile estendere il contratto. Allo scopo di garantire riserve sufficienti anche nell’inverno 2026/2027, si prevede di riattivare l’impianto di prova di Birr, anch’esso con una potenza di 250 megawatt. Si tratta di una soluzione transitoria. A tal fine, saranno necessari lavori di ripristino. I costi saranno coperti dal corrispettivo per l’utilizzazione della rete versato dai consumatori di energia elettrica e non influiranno quindi sul bilancio della Confederazione. La Delegazione delle finanze ha già approvato un credito aggiuntivo urgente (anticipazione) e con esso una prima tranche di 25 milioni. Per concludere i relativi contratti, sono necessari anche una proroga e un aumento di 332,4 milioni del credito d’impegno esistente. Il credito d’impegno è inizialmente limitato fino all’inverno 2029/2030;
  • compiti della Svizzera in quanto Paese ospite di organizzazioni internazionali (21,5 mio.): negli ultimi mesi alcuni Stati membri hanno inaspettatamente ridotto o sospeso i contributi a organizzazioni internazionali, causando problemi di liquidità a diverse di esse. Per questo motivo, sono necessarie misure mirate per garantire lo status di Ginevra e della Svizzera come centri del multilateralismo e per fornire un sostegno a breve termine alle organizzazioni internazionali con sede sul territorio nazionale. A tal fine, è previsto un pacchetto di misure di 21,5 milioni di franchi.
    Inoltre, nel 2025 e nel 2026 il rimborso dei mutui concessi alla Fondazione per gli immobili delle organizzazioni internazionali (FIPOI) deve essere sospeso per determinate organizzazioni internazionali (risp. 19,3 e 19,4 mio.). A tal fine, è necessario un credito d’impegno di 38,7 milioni;
  • programma Gioventù e sport (20 mio.): in seguito alla crescita demografica e delle nuove misure di promozione, il numero di partecipanti al programma Gioventù+Sport (G+S) è in costante aumento. Per il 2025 si prevedeva un incremento del 4 per cento. Tuttavia, secondo le stime aggiornate a metà agosto, l’aumento sarà compreso tra l’8 e il 12 per cento. Nel complesso è chiesto un credito aggiuntivo di 20 milioni.

Gli altri crediti aggiuntivi ammontano complessivamente a 14,2 milioni e riguardano diversi settori, tra cui: contributi alla vaccinazione contro la febbre catarrale ovina (5,7 mio.), spese di esecuzione e aiuto al ritorno in ambito migratorio (3 mio.), contributi d’investimento per il carico di autoveicoli (2,4 mio.).

Sono inoltre chiesti diversi crediti d’impegno affinché la Confederazione possa assumere impegni anche dopo il 2025.

Cosa sono i crediti aggiuntivi?

I crediti aggiuntivi completano il preventivo dell’anno in corso a seguito di spese o uscite per investimenti inevitabili e devono essere autorizzati dal Parlamento. Un credito aggiuntivo può essere richiesto quando il fabbisogno di fondi finanziari non ha potuto essere previsto tempestivamente, il differimento dell’acquisizione della prestazione provocherebbe notevoli svantaggi e quando non si può attendere sino al prossimo preventivo. Le unità amministrative interessate devono motivare in modo esaustivo il fabbisogno di credito supplementare. Normalmente il Consiglio federale sottopone al Parlamento i crediti aggiuntivi due volte all’anno con il relativo messaggio.

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Messaggio concernente la seconda aggiunta al preventivo per il 2025