Attuazione delle direttive in materia di etica: circa l'80 per cento delle federazioni sportive nazionali adempie tutte le direttive
Berna, 19.02.2026 — Dal 1° gennaio 2025, le organizzazioni sportive che ricevono aiuti finanziari da parte della Confederazione devono attuare misure in materia di etica. L'Ufficio federale dello sport (UFSPO) ha verificato per la fine del 2025 l'attuazione delle direttive di buona organizzazione e amministrazione (buon governo) nelle federazioni sportive nazionali. Da tale verifica emerge che circa l'80 per cento delle 69 federazioni controllate soddisfa tutte le direttive.
L'attuazione delle direttive di buon governo nelle federazioni sportive nazionali procede secondo i piani, come emerge da una verifica svolta dall'Ufficio federale dello sport UFSPO alla fine del 2025 presso 69 federazioni sportive nazionali con le quali l'UFSPO ha concluso dei contratti quadro.
Più del 90 per cento adempie le direttive in materia di rappresentanza equilibrata di entrambi i sessi
Circa l'80 per cento delle federazioni controllate soddisfa, secondo quanto dichiarato, tutte le direttive di buona organizzazione e amministrazione sancite dall'articolo 72c e segg. dell'ordinanza sulla promozione dello sport (OPSpo). Le direttive che riguardano la rappresentanza equilibrata di entrambi i sessi negli organi direttivi nonché le limitazioni della durata della carica per le funzioni degli organi direttivi sono soddisfatte persino da oltre il 90 per cento delle federazioni.
[1] La maggior parte delle federazioni che non soddisfa ancora questa direttiva, circa il 10 per cento, discuterà le relative modifiche statutarie nelle rispettive assemblee nel primo trimestre del 2026. La maggiore necessità di miglioramento risiede nell'attuazione della disposizione relativa alla gestione dei conflitti di interesse, secondo la quale le federazioni devono compilare un registro delle relazioni d'interesse dei membri dei propri organi direttivi nonché pubblicarlo internamente alla federazione. Il 12 per cento di tutte le federazioni non soddisfa interamente questo requisito.
Come prossimo passo, l'UFSPO valuterà ogni caso singolarmente applicando il principio di proporzionalità per determinare come procedere con le federazioni che non soddisfano ancora pienamente le direttive. A tal fine sarà coinvolta anche l'organizzazione mantello dello sport svizzero, Swiss Olympic, in considerazione del suo ruolo di promozione nel sistema sportivo nonché dei compiti che assume nel quadro del contratto di prestazioni stipulato con l'UFSPO.
I beneficiari degli aiuti finanziari devono adottare misure efficaci
Conformemente all'articolo 72c segg. OPSpo, in vigore dal 1° gennaio 2025, sono concesse alle organizzazioni sportive degli aiuti finanziari della Confederazione solo se i beneficiari adottano misure efficaci al fine di impedire le violazioni degli obblighi di comportamento risultanti dalla Carta etica nonché le violazioni delle direttive relative a una buona organizzazione e amministrazione presso le organizzazioni sportive.
Le direttive enunciate nell'OPSpo rivista rientrano nel pacchetto di misure «Etica nello sport svizzero». Le modifiche dell'ordinanza sono state adottate dal Consiglio federale il 1° gennaio 2023 e sono entrate in vigore il 1° gennaio 2025 dopo un periodo transitorio. Grazie ad esse, le atlete e gli atleti sono al centro della promozione dello sport e meglio protetti da violenza, discriminazione e lesioni della personalità. Fra queste misure figurava tra l'altro, anche l'istituzione del Servizio di segnalazione Swiss Sport Integrity (SSI).
