Superare le barriere linguistiche: Alertswiss informa, allerta e allarma anche in lingua facile
Berna, 20.10.2026 — In Svizzera, centinaia di migliaia di persone hanno difficoltà a leggere. Per rendere più comprensibili le informazioni, le allerte e gli allarmi ufficiali, l’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) ha deciso di mettere a disposizione le notifiche nell’app Alertswiss anche in lingua facile. A beneficiare di questa misura saranno circa 800'000 persone con difficoltà di lettura. Alertswiss diventa così più accessibile e amplia la sua utenza. La funzione è stata sviluppata nell’ambito del progetto «Inclusive Information and Communication Technologies» (IICT), avviato nel 2022 sotto la direzione dell’Università di Zurigo, e implementata in collaborazione con diversi partner.
In caso di sinistro o di pericolo imminente, le informazioni, le allerte e gli allarmi devono essere compresi da tutta la popolazione. Per questo motivo, l’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) ha introdotto la lingua facile nell’app Alertswiss. D’ora in poi, tutte le notifiche pubblicate nell’app saranno disponibili anche in lingua facile, e saranno quindi comprensibili pure per le circa 800'000 persone con difficoltà di lettura presenti in Svizzera.
Modelli di testo riformulati manualmente – testi liberi semplificati sulla base dell’IA
La nuova funzione è stata integrata nall’app Alertswiss grazie alla collaborazione con diverse istituzioni partner.
I modelli di testo predefiniti presenti nell’applicazione Alertswiss, come le descrizioni dell’evento e le raccomandazioni di comportamento, sono stati riformulati in lingua facile dagli specialisti del Centro di competenza per la lingua facile (CCLF) nelle tre lingue ufficiali, vale a dire in tedesco, francese e italiano.
Le notifiche di Alertswiss contengono tuttavia anche campi di testo libero che devono essere adattati in base all’evento ed essere subito disponibili 24 ore su 24. Si tratta per esempio di descrizioni di eventi specifici o istruzioni relative a una determinata situazione. Prima della pubblicazione, questi elementi di testo vengono convertiti automaticamente in lingua facile grazie a un’applicazione basata sull’intelligenza artificiale. Se il sistema non è in grado di fornire il testo in lingua facile, agli utenti viene mostrata la notifica con il testo originale.
Nell’ambito del progetto, l’applicazione è stata migliorata in collaborazione con i partner coinvolti e ulteriormente perfezionata per le diverse lingue. L’UFPP introdurrà queste funzioni in modo graduale e le ottimizzerà continuamente sulla base delle esperienze acquisite durante l’esercizio.
Frutto di una stretta collaborazione
L’integrazione della lingua facile nell’app Alertswiss si è svolta nell’ambito del progetto «Inclusive Information and Communication Technologies» (IICT; 2022-2026). L’obiettivo del progetto era sviluppare soluzioni TIC a favore delle persone disabili. Il progetto comprendeva diversi sottoprogetti, tra cui anche la semplificazione di testi. Il progetto, finanziato da Innosuisse, l’agenzia svizzera per la promozione dell’innovazione, e diretto dalla prof.ssa Sarah Ebling dell’Istituto di linguistica computazionale dell’Università di Zurigo (UZH), è stato coadiuvato da sei partner, tra cui l’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP), il Centro di competenza per la lingua facile (CCLF) e la cattedra di comunicazione senza barriere dell’Università di Scienze Applicate di Zurigo (ZHAW).
L’UFPP, che è responsabile dell’esercizio e dell’infrastruttura dell’app Alertswiss, ha contribuito attivamente alle diverse fasi del progetto e collaborato all’implementazione della funzione in qualità di partner.
Il CCLF è stato fondato nel 2024 per agevolare l’accesso alle informazioni delle persone con difficoltà di lettura e garantire che la Confederazione rispetti i requisiti di legge. Nell’ambito del progetto, il CCLF e i suoi specialisti hanno riformulato in lingua facile tutti i modelli delle notifiche Alertswiss nelle tre lingue ufficiali.
La funzione è stata testata con il gruppo target
La nuova funzione è stata testata da sette persone con disabilità cognitive secondo il principio «Niente su di noi senza di noi». I test sul prototipo per iOS e Android hanno confermato che l’app è comprensibile e facile da usare, ma hanno anche messo in rilievo alcuni punti da migliorare. I feedback ottenuti sono stati integrati direttamente nel processo di ottimizzazione, in modo da rendere l’app più sicura e facile da usare in autonomia.
