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Verifica del computo dei costi e delle prestazioni di C5I
RUAG MRO Holding SA (RUAG MRO) è un’impresa parastatale che fornisce prestazioni di manutenzione, riparazione e mantenimento dell’efficienza del materiale dell’esercito. Nel 2022 ha lanciato il programma «Command, Control, Cyber, Communications, Computers and Intelligence» (C5I), risalente al 2017. Dal 1° aprile 2025, C5I, quale reparto aziendale autonomo, sostiene la digitalizzazione della rete integrata di sensori, informazioni, condotta ed efficacia dell’esercito. La sua cifra d’affari è composta per il 90 per cento da prestazioni fornite al Comando Ciber dell’esercito e per il 10 per cento da prestazioni fornite a committenti dell’ambito federale. C5I intende finanziare con mezzi propri l’ampliamento dell’attività commerciale. Il Controllo federale delle finanze ha dunque verificato se C5I fattura i costi e le prestazioni in modo trasparente e secondo le direttive della Confederazione. Benché il risultato della verifica sia nel complesso positivo, la trasparenza nella fatturazione è migliorabile.
Verifica della gestione del portafoglio immobiliare
L’esercito svizzero ha bisogno di immobili per adempiere al proprio compito di istruzione e impiego. Si tratta di immobili quali caserme, aerodromi e piazze d’armi. Questi sono inclusi nel portafoglio immobiliare di armasuisse Immobili (ar Immo). Alla fine del 2025, il loro valore a nuovo ammontava a 28,4 miliardi di franchi. Di questi, 23,9 miliardi di franchi riguardano il nucleo del patrimonio immobiliare e vengono quindi utilizzati a lungo termine. L’attuale contesto geopolitico induce l’esercito a darsi un nuovo orientamento. Di conseguenza cambia anche il suo portafoglio immobiliare. Inizialmente, il Concetto relativo agli stazionamenti prevedeva di ridurre il nucleo del patrimonio immobiliare a 20 miliardi di franchi. Poi, nel 2022, il cambio di rotta verso un ampliamento fino a 30 miliardi di franchi. Il Controllo federale delle finanze ha verificato se ar Immo disponga di strumenti adeguati per la gestione del portafoglio e se, sulla base di direttive appropriate, assicuri lo svolgimento del progetto secondo i criteri della redditività. La verifica ha evidenziato diversi campi d’intervento, alcuni dei quali già noti: fabbisogno degli utenti non definito, strategia mancante, gestione insufficiente, arretrati nella manutenzione e standardizzazione inesistente. Ne consegue che ar Immo è in grado di svolgere i propri compiti solo in misura limitata. Per questo motivo, il Consiglio immobiliare deve prendere decisioni di principio d’importanza sostanziale.
La Suisse n'a pas vocation à subir le monde, mais à y prendre sa place
Allocution de M. Guy Parmelin, président de la Confédération, Chef du Département fédéral de l’économie, de la formation et de la recherche (DEFR) à l’occasion du 20e anniversaire de Suissenégoce
21,4 milioni di franchi per i premi di mercato destinati ai grandi impianti idroelettrici non redditizi
Secondo la vigente legge sull’energia, i gestori e i proprietari di grandi impianti idroelettrici in Svizzera possono richiedere un premio di mercato per l’elettricità prodotta che, in modo comprovato, hanno dovuto vendere sul mercato a un prezzo inferiore ai costi di produzione. I premi di mercato 2026 (per l’esercizio 2025) di complessivamente 21,4 milioni di franchi vengono erogati a tre richiedenti. Quest’anno, pertanto, le risorse disponibili (ca. 100 mio. di fr., v. riquadro) per il premio di mercato non vengono utilizzate completamente.
Terzo rapporto di monitoraggio sul nuovo disciplinamento della psicoterapia praticata da psicologi: l’aumento dei costi rallenta
Nel 2021 il Consiglio federale ha adottato il passaggio dal modello della delega a quello della prescrizione per la psicoterapia praticata da psicologi, al fine di migliorare l’accesso a queste prestazioni e assicurare cure adeguate. La modifica è entrata in vigore nel 2022. Se inizialmente è stato osservato un sensibile aumento dei costi di tali prestazioni a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), questo sviluppo è rallentato a partire dal 2024: l’incremento annuo è passato dal 36,4 per cento nel 2023 al 7,7 per cento nel 2025.
Newsletter 498 (02.11.2026)
Le novità dell'UFCOM: una selezione di articoli pubblicati tra il 15.10.2026 e il 31.10.2026 che potrebbero interessarla.
Listini dei corsi (ICTax)
L’Amministrazione federale delle contribuzioni ha aggiornato gli Listini dei corsi e gli elenchi di azioni gratuite 2024, 2025 e 2026.
Consiglio dei ministri dell’OSCE a Lugano: il consigliere federale Ignazio Cassis informa sulle priorità e sui preparativi
Il 3 e il 4 dicembre 2026 si svolgerà a Lugano il 33° Consiglio dei ministri dell’OSCE. Sono attese delegazioni dei 57 Paesi partecipanti e dei 12 partner di cooperazione, che discuteranno di questioni inerenti alla sicurezza nell’area dell’OSCE. Durante una conferenza stampa congiunta a Bellinzona, il consigliere federale Ignazio Cassis, presidente in carica dell’OSCE, nonché rappresentanti della Confederazione, del Cantone Ticino e della Città di Lugano hanno illustrato lo stato di avanzamento dei preparativi e le priorità politiche della conferenza. In precedenza, Ignazio Cassis aveva partecipato a un evento con gli studenti dell’Università della Svizzera italiana a Lugano, organizzato in collaborazione con l’OSCE.
Presentazione del 33o Consiglio dei ministri dell’OSCE a Lugano
Il consigliere federale Ignazio Cassis, capo del dipartimento federale degli Affari Esteri (DFAE) e presidente in carica dell’OSCE, presenta le priorità e i lavori preparatori del 33o Consiglio dei ministri dell’OSCE che si terrà il 3 e il 4 dicembre a Lugano. La conferenza stampa di presentazione ha avuto luogo a Bellinzona. Fa fede la versione orale.
La nuova carta d’identità biometrica è ora disponibile
Da oggi, 2 novembre 2026, è disponibile la nuova carta d’identità biometrica svizzera. La sua sicurezza rafforzata e la sua conformità agli standard europei, la rendono una soluzione all’avanguardia per viaggiare nell’Unione europea (UE). Le cittadine e i cittadini svizzeri mantengono la loro libertà di scegliere tra una carta d’identità con o senza microchip.
«Perché il dialogo è importante – specialmente quando siamo in disaccordo» (en)
Discorso del consigliere federale Ignazio Cassis all’Università della Svizzera italiana (USI) di Lugano. Fa fede la versione orale
Nuova versione del capitolato d'oneri per i distillatori e le distillatrici professionisti
Il 1° novembre 2026 l’Ufficio federale delle dogane e della sicurezza delle frontiere ha pubblicato una nuova versione del capitolato d’oneri destinato ai distillatori e alle distillatrici professionisti.
