Carta contro la radicalizzazione
Elaborata dalla Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS), la Carta contro la radicalizzazione definisce un quadro comune volto a favorire il dialogo, rafforzare la prevenzione e promuovere una convivenza basata sull’apertura e sul rispetto. Raccoglie i principi fondamentali che guidano la nostra azione quotidiana all’interno delle scuole, dei Comuni, delle autorità e delle organizzazioni della società civile e ricorda che la prevenzione può essere pienamente efficace solo laddove agiamo e ci impegniamo attivamente.
La Carta è stata presentata ufficialmente il 21 agosto 2026 nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato il consigliere federale Beat Jans (DFGP), la consigliera di Stato Jacqueline Fehr (CDDGP), il consigliere di Stato Marcus Caduff (CDOS), la consigliera comunale Karin Rykart (CDSCS), Matteo Cocchi (CCPCS) e Martin von Muralt (RSS).
La Carta e i supporti di comunicazione riportati di seguito possono essere scaricati e utilizzati per la diffusione all’interno della vostra organizzazione o sui social media con l’hashtag #UnitiControLaRadicalizzazione.
Documento
Prodotti per la comunicazione
Conferenze stampa
Conferenze stampa - Nuova carta contro la radicalizzazione
Il 21 agosto 2026, in occasione di una conferenza stampa, la Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS) ha presentato una nuova carta contro la radicalizzazione e l’estremismo. Sostenuta congiuntamente da Confederazione, Cantoni e Comuni, la carta sancisce l’impegno politico a sostegno della lotta contro qualsiasi forma di radicalizzazione ed estremismo. Fornisce inoltre consigli pratici alle istituzioni e alle persone, ovvero genitori, responsabili sportivi o insegnanti, che possono entrare in contatto con chi è toccato da questi fenomeni, ad esempio con giovani a rischio.


